- Dose d'attacco: da 2 a 4 compresse in una sola volta.
-Dose di mantenimento: da mezza compressa ad una compressa e mezza al giorno.
Le compresse possono essere ingerite normalmente o sciolte in acqua o altra bevande; in quest'ultimo caso, per facilitare il dissolvimento della compressa, agitare il liquido e bere subito la sospensione ottenuta al fine di evitare la formazione di deposito sul fondo.
Schema di trattamento terapeutico:
Lo schema terapeutico da seguire è il presente: dopo accurato esame clinico, si somministrano al paziente 2-3 compresse di Antabuse in una sola volta per 3-4 giorni e, successivamente, 1 compressa al giorno.
In sesta giornata si effettua la "prova della bevuta", che consiste nel far ingerire al paziente g 10 di alcool (200 ml di birra o 100 ml di vino).
Dopo circa 10 minuti si effettua la "sindrome da acetaldeide" con tutti i sintomi sopracitati.
Allo scopo di ottenere soddisfacenti e duraturi risultati ed evitare quindi ricadute, è necessario un protratto periodo di trattamento (2-5 mesi). Di notevole aiuto risulterà pure un eventuale contemporaneo trattamento psicoterapico.
Antabuse può indurre sonnolenza e stanchezza, diminuzione del desiderio sessuale, leggera nausea, vertigine, se somministrato in assenza di alcool. Tali effetti scompaiono nel corso del trattamento.
Qualora la sintomatologia fosse troppo accentuata, si potrà ovviare ricorrendo ad un adeguato aggiustamento posologico del farmaco.
Sono stati descritti casi di neuropatie periferiche e del nervo ottico in corso di trattamento con disulfiram.
Occasionalmente sono stati riscontrati stato di confusione ed ipertensione arteriosa.