- Adulti (compresi gli anziani):
La maggior parte dei pazienti con ipertensione arteriosa risponde adeguatamente alla somministrazione di una compressa al giorno di Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg.
Qualora la risposta non sia considerata soddisfacente, nei pazienti in età adulta è opportuno aumentare il dosaggio (atenololo 100 mg e clortalidone 25 mg), mentre nei pazienti anziani è opportuno associare un altro antiipertensivo a dosi ridotte, quale un vasodilatatore.
I pazienti già in trattamento con altri farmaci antiipertensivi possono essere trasferiti direttamente ad Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg, fatta eccezione per i preparati a base di clonidina (vedere paragrafo "Interazioni").
- Insufficienza renale:
Nei pazienti con insufficienza renale è necessario modificare lo schema posologico riducendo o la dose giornaliera o la frequenza delle somministrazioni.
- Bambini:
Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego di Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione ai bambini.
Generalmente controindicato nei bambini (vedere paragrafo `
').
- Atenololo
Sebbene Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg sia controindicato nello scompenso cardiaco (ved. paragrafo "Controindicazioni"), può essere somministrato a pazienti con insufficienza cardiaca purché controllata da una terapia adeguata e, con la dovuta cautela, a pazienti con una riserva cardiaca scarsa.
Nei pazienti affetti da angina di Prinzmetal, Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg può aumentare il numero e la durata delle crisi anginose tramite vasocostrizione arteriosa coronarica mediata dagli alfa-recettori. Tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto l'atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo.
Come già indicato nel paragrafo "Controindicazioni", Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg non deve essere somministrato a pazienti affetti da gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica. Durante il suo impiego, in pazienti affetti da disordini vascolari periferici di modesta entità, si può anche verificare un aggravamento di tali disturbi.
Particolare cautela nella somministrazione di Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg va rivolta ai pazienti con blocco atrioventricolare di 1° grado, a causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione.
Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg può modificare la tachicardia indotta da ipoglicemia.
Può mascherare i segni di tireotossicosi.
La riduzione della frequenza cardiaca è un'azione farmacologica indotta dall'atenololo. Dovrà essere considerata una riduzione del dosaggio nei rari casi in cui compaiono sintomi attribuibili all'eccessiva riduzione della frequenza cardiaca.
È importante non interrompere bruscamente il trattamento con Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg, specialmente nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica.
Nei pazienti in terapia con Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg e con una storia di reazioni anafilattiche a diversi allergeni, si può verificare un aggravamento delle reazioni allergiche in occasione di ripetuti stimoli da parte dell'allergene.
Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente alle dosi di adrenalina comunemente impiegate nel trattamento delle reazioni allergiche.
Nei pazienti asmatici Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg può indurre un aumento della resistenza delle vie respiratorie; tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto l'atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo. In caso di aumento della resistenza delle vie respiratorie, la somministrazione di Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg deve essere interrotta e, se necessario, deve essere instaurata una terapia con preparati broncodilatatori (come il salbutamolo).
- Clortalidone
Si può verificare ipopotassiemia. In genere, è utile il controllo della potassiemia specialmente nei pazienti più anziani, in quelli con scompenso cardiaco che assumono preparati digitalici e nei soggetti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio o che presentano disturbi gastrointestinali. Nei pazienti che ricevono terapia digitalica l'ipopotassiemia può provocare aritmie.
Nei pazienti con insufficienza renale deve essere adottata cautela durante la somministrazione di Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg (ved. paragrafo "Posologia").
Il clortalidone, contenuto in Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg compresse rivestite con film, può ridurre la tolleranza al glucosio e quindi rendere manifesta una malattia diabetica latente o aggravarla se già conclamata.
È necessario porre particolare attenzione nei pazienti con nota predisposizione al diabete mellito.
Nei trattamenti protratti il clortalidone può provocare un aumento dell'uricemia. Nei casi di aumento eccessivo, può essere associata una terapia specifica con farmaci uricosurici o con allopurinolo.
Nell'eventualità di ricovero in ospedale, il paziente deve informare del trattamento in corso con Atenololo Clortalidone Hexan 50 mg + 12,5 mg compresse rivestite con film il personale medico e, in particolare, l'anestesista in caso di intervento chirurgico.