Google
 
Web www.carloanibaldi.com
 

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza ed allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio

  Farmaci in Emergenza

05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
Google
 
Web www.carloanibaldi.com
.

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
y TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90

     

- [Vedi Indice]

BRUNAC

Google
 
Web www.carloanibaldi.com
- [Vedi Indice]

100 ml di collirio contengono:

Principio attivo: acetilcisteina g 5.

Eccipienti: sodio fosfato bibasico g 4, benzalconio cloruro g 0,010, polivinilpirrolidone g 10, ditiotreitolo g 0,2, sodio edetato g 0,10, sodio idrato q.b. a pH 6,5, acqua distillata sterile q.b. a ml 100.

- [Vedi Indice]

Collirio 5 ml.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

- [Vedi Indice]

  - [Vedi Indice]Ulcere corneali, cheratopatie a diversa eziologia, affezioni corneali da alterata secrezione lacrimale.

  - [Vedi Indice]

Instillare nel sacco congiuntivale 1-2 gocce 3-4 volte al giorno, secondo il parere del Medico.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice]

Ipersensibilità soggettiva all'acetilcisteina.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice]

Da usare sotto il controllo del Medico.

L'eventuale odore sulfureo che si avverte all'apertura del flacone è proprio del principio attivo e non indica alterazioni del preparato.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

L'uso del prodotto non è previsto in età pediatrica salvo a giudizio del Medico, nei casi di assoluta necessità.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice]

Nessuna nota. A giudizio del Medico il collirio può essere usato in associazione con altri colliri contenenti antibiotici o altre sostanze attive.

04.6 Gravidanza ed allattamento - [Vedi Indice]

Non sono note controindicazioni.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice]

Non sono noti.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice]

Irritazioni transitorie reversibili.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice]

Non si conoscono casi di sovradosaggio nell'uomo.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice]

Il principio attivo del Brunac collirio è l'acetilcisteina. Tale sostanza, assai nota da diversi anni quale mucolitico d'elezione in molte affezioni dell'albero respiratorio, è stata utilizzata con successo in clinica oculistica per inibire la collagenasi corneale. È noto infatti che tale enzima, assente o "latente" nella cornea sana, è presente o "attivato" nella stessa qualora si verifichi un'alterazione o una lacerazione, e svolge un'azione lisante sull'epitelio corneale con conseguente formazione di ulcere corneali e rischi di perforazione. Da un punto di vista chimico l'acetilcisteina può definirsi acido acetilamino-2-mercapto-3-propionico. L'acetilcisteina svolge una specifica inibizione nei confronti della collagenasi corneale, sia riducendo i legami dell'enzima, sia sequestrando gli ioni calcio e zinco, cofattori indispensabili dell'attività collagenasica. La lisi dell'epitelio viene in tal modo bloccata, con conseguente cicatrizzazione delle ulcere corneali. Dell'acetilcisteina viene inoltre utilizzata l'azione mucolitica in tutti i casi in cui si verifica deficit acquoso lacrimale, accompagnato da eccesso di secrezione mucoide e formazione dei caratteristici filamenti. Come è noto tale azione è dovuta alla rottura dei legami disolfuro dei gruppi sulfidrilici delle mucoproteine. Altri derivati della cisteina sono pure attivi inibitori della collagenasi; l'acetilcisteina è stata scelta perché più stabile e meglio tollerata.

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice]

-----

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice]

L'acetilcisteina somministrata per os viene assorbita rapidamente, raggiunge la massima concentrazione plasmatica dopo 2-3 ore e rimane a livelli terapeuticamente utili per diverse ore. Nell'organismo l'acetilcisteina si trova, in piccola percentuale immodificata e in maggior percentuale trasformata nei suoi metaboliti, legata alle proteine plasmatiche e tissutali. L'eliminazione dell'acetilcisteina e dei suoi metaboliti avviene essenzialmente per via renale.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice]

Tossicità

Le prove tossicologiche su diverse specie animali hanno dimostrato che l'acetilcisteina è ben tollerata sia topicamente che per via sistemica e non presenta alcun effetto teratogeno né mutageno.

- [Vedi Indice]

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice]

Sodio fosfato bibasico, benzalconio cloruro, polivinilpirrolidone, ditiotreitolo, sodio edetato, sodio idrato, acqua distillata.

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice]

Nessuna nota.

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice]

Validità 24 mesi a temperatura ambiente.

- [Vedi Indice]

Dopo la prima apertura del contenitore il prodotto deve essere conservato in frigorifero tra +4 e +8 °C, e non deve essere utilizzato oltre i 15 giorni dopo l'apertura.

- [Vedi Indice]

Confezione contenente un flaconcino in vetro scuro da 5 ml e contagocce

. - [Vedi Indice]

1) Strappare la ghiera di alluminio e aprire il flaconcino.

2) Aprire la bustina, estrarre il contagocce e inserirlo sul flaconcino. Il collirio così pronto all'uso deve essere conservato ben sigillato in frigorifero, a una temperatura compresa tra +4 e +8 °C.

- [Vedi Indice]

BRUSCHETTINI S.r.l.

Via Isonzo, 6 - 16147 Genova (GE)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice]

AIC n. 024593016 - Marzo 1982

REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice]

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice]

3 Luglio 1991

y TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]

Non soggetto.

- [Vedi Indice]

4 Marzo 1997.

.