Principi attivi: Beclometasone dipropionato 50 mg,
Salbutamolo 20 mg.
Uno spruzzo-dose eroga 250 microgrammi di
beclometasone dipropionato e 100 microgrammi di salbutamolo.
Sospensione pressurizzata per inalazione.
- [Vedi Indice]
Asma bronchiale, broncopneumopatia cronica ostruttiva
con componente asmatica.
Adulti: 2 spruzzi-dose 2 volte al giorno
In caso di necessita' e' possibile aumentare fino a 2
spruzzi-dose 3-4 volte al giorno.
Effettuare al massimo due somministrazioni per volta e
non ripetere il trattamento prima di 4 ore.
La terapia con Clenil Compositum non
va interrotta bruscamente.
Il beclometasone dipropionato e' controindicato nelle
infezioni virali e nella tubercolosi polmonare attiva o
quiescente, mentre il salbutamolo non ha controindicazioni
specifiche. Soggetti con ipersensibilità individuale ai
componenti (beclometasone dipropionato e salbutamolo).
Generalmente controindicato in età pediatrica
(V. par. 4.4)
Generalmente controindicato in gravidanza ed
allattamento (V. par. 4.6).
Da usare solo nel periodo iniziale e non per
trattamenti prolungati (ne è sconsigliato l'impiego
ininterrotto per oltre dieci giorni).
L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso
topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione e,
eccezionalmente, agli effetti collaterali sistemici classici del
medicamento. In ogni caso occorre sospendere il trattamento ed
istituire una terapia idonea.
L'impiego di corticosteroidi per via inalatoria non
deve oltrepassare le dosi consigliate: in caso di broncospasmo
persistente sarebbe opportuno utilizzare
beta2agonisti al bisogno.
La condotta del trattamento nei pazienti gia' sotto
corticoterapia sistemica necessita di precauzioni particolari e
di una stretta sorveglianza medica, dato che la riattivazione
della funzionalità surrenalica, soppressa dalla prolungata
terapia corticosteroidea sistemica e' lenta. E' in ogni caso
necessario che la malattia sia relativamente "stabilizzata" con
il trattamento sistemico. Inizialmente Clenil
Compositum va somministrato continuando il trattamento sistemico;
successivamente questo va progressivamente ridotto controllando
il paziente ad intervalli regolari (in particolare vanno
effettuati periodici esami della funzionalità
corticosurrenalica) e modificando la posologia di
Clenil Compositum a seconda dei risultati
ottenuti. Durante i periodi di stress o di grave attacco asmatico
i pazienti, sottoposti a tale passaggio, dovranno avere un
trattamento supplementare di steroidi sistemici.
Il prodotto non è adatto all’uso
pediatrico.
Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con
molta cautela in pazienti che possono essere particolarmente
suscettibili ai loro effetti.
Nei pazienti con malattie quali coronaropatie, aritmie,
ipertensione arteriosa e nei pazienti affetti da glaucoma,
ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete ed ipertrofia prostatica,
il prodotto va utilizzato solo in caso di assoluta
necessità.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei
bambini.
E' sconsigliata la somministrazione contemporanea del
preparato con i betabloccanti (per es. propranololo).
Se ne sconsiglia l'uso nei primi tre mesi di
gravidanza, nell'ulteriore periodo l'opportunità di
somministrare il prodotto sarà valutata dal medico in
funzione del rischio/beneficio.
Se ne sconsiglia l'uso anche durante
l'allattamento.
I bambini nati da madri che abbiano ricevuto
sostanziali dosi di corticosteroidi per via inalatoria durante la
gravidanza devono essere attentamente osservati per svelare un
eventuale iposurrenalismo.
Nessuno.
Non e' stato riferito alcun grave effetto collaterale
attribuibile all'uso del ClenilÒ Compositum
alle dosi consigliate: solo alcuni pazienti hanno lamentato
raucedine o disfonia.
Occasionalmente possono manifestarsi in bocca o in gola
infezioni localizzate di tipo fungino che regrediscono
rapidamente dopo appropriata terapia locale con alcalinizzanti o
con antimicotici senza interruzione del trattamento.
A dosaggi elevati in alcuni pazienti possono
verificarsi effetti collaterali transitori (modesto aumento della
frequenza cardiaca, lievi tremori muscolari) che scompaiono dopo
i primi giorni di trattamento, riducendo se necessario la dose.
Effetti collaterali sistemici sono estremamente improbabili; la
loro comparsa, tuttavia, può essere favorita da
trattamenti condotti per periodi di tempo prolungati.
Particolare cautela deve essere posta nell'uso
prolungato dello spray tenendo sotto controllo il paziente onde
svelare tempestivamente eventuali effetti collaterali sistemici
(osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale
secondaria).
L'inalazione di dosi elevate di corticosteroidi
(1500 mcg/die) per lunghi periodi di tempo può
provocare depressione della funzionalità surrenalica.
Cosi' come avviene per altri farmaci somministrati per
via inalatoria va presa in considerazione la possibilità
che si manifesti broncospasmo paradosso.
A dosaggi elevati in alcuni pazienti possono
verificarsi effetti collaterali transitori (modesto aumento della
frequenza cardiaca, lievi tremori muscolari) che scompaiono dopo
i primi giorni di trattamento, riducendo se necessario la
dose.
Nell'improbabile evenienza che un uso eccessivo del
preparato induca alterazioni della funzionalità
surrenalica, il trattamento dovrebbe essere interrotto ed il
paziente dovrebbe essere protetto dagli effetti della
soppressione surrenalica mediante opportuna terapia
sistemica.
Clenil Compositum e' costituito
dall'associazione di un broncodilatatore, il salbutamolo (S), e
di un cortisonico attivo per via aerosolica, il beclometasone
dipropionato (BDP). Il salbutamolo e' caratterizzato da una
rapida e sicura azione antispastica bronchiale che determina un
pronto miglioramento della funzione respiratoria. L'azione del
salbutamolo si esercita elettivamente a livello della muscolatura
bronchiale, senza provocare effetti cardiocircolatori. D'altra
parte il beclometasone dipropionato controlla l'iperreattivita'
bronchiale, riducendo l'edema e l'ipersecrezione e inibendo
progressivamente l'insorgenza del broncospasmo. L'attività
del beclometasone dipropionato e' limitata a livello dell'albero
bronchiale senza dar luogo ad effetti generali e quindi senza
inibire la funzionalita' surrenalica. Pertanto l'azione dei due
principi attivi si completa e si potenzia a vicenda.
Clenil Compositum e' indicato nel trattamento
regolare delle forme medio-gravi di asma bronchiale e di
broncopneumopatie croniche ostruttive con componente asmatica,
per prevenire l'insorgenza e diradare la frequenza degli accessi
asmatici. L'impiego di beclometasone dipropionato in dose elevata
ha lo scopo di controllare la componente infiammatoria e
l'iperreattivita' bronchiale, consentendo di ridurre la frequenza
di impiego di beta-agonisti.
Le prove farmacologiche hanno evidenziato che
l'associazione possiede: un'attività antinfiammatoria
notevole e sovrapponibile a quella posseduta dal beclometasone
dipropionato nelle prove eseguite (infiammazione della cornea e
granuloma da corpo estraneo); un effetto antibroncospastico
superiore a entrambi i singoli costituenti sia per
intensità che per durata, in tutti i test eseguiti
(broncospasmo da aerosol di istamina e di acetilcolina, minishock
da aerosol di ovoalbumina in cavie sensibilizzate).
Caratteristiche del JET
Il dispositivo JET e' stato studiato per migliorare
l'efficienza di un normale erogatore spray e per facilitare
l'adesione alla terapia dei pazienti (soprattutto anziani) con
scarsa dimestichezza alla tecnica inalatoria, evitando loro il
sincronismo obbligato tra la fase di erogazione e quella di
inspirazione. Il dispositivo JET riduce la quota di deposizione
di componenti attivi a livello orofaringeo, favorendo una buona
tollerabilità locale. La particolare configurazione della
camera di espansione del JET determina la creazione di un flusso
vorticoso in cui le particelle erogate permangono in sospensione
per un tempo sufficiente a scaricare la loro energia cinetica ed
a permettere l'evaporazione parziale del propellente. Ne consegue
che la maggior parte dell'impatto avviene nel dispositivo
piuttosto che nell'orofaringe, mentre la diminuzione delle
dimensioni delle particelle, prima del loro ingresso nell'albero
respiratorio, favorisce una migliore penetrazione sino alle vie
aeree inferiori.
Dopo inalazione di salbutamolo marcato (0,04-0,10
mg) il picco ematico si ritrova dopo 3-5 ore. Circa l'83%
della dose inalata viene escreta con le urine come salbutamolo
(circa il 70%) e come un suo metabolita
"salbutamolo-o-fenil-glucuronide" (30%). Studi di
cinetica con beclometasone dipropionato marcato hanno dimostrato
che dopo inalazione di una dose elevata solo il 20-25%
viene assorbito. Una parte della dose somministrata viene
deglutita ed eliminata nelle feci. La frazione assorbita in
circolo viene metabolizzata per via epatica a monopropionato e a
beclometasone alcool e successivamente escreta in forma di
metaboliti inattivi nella bile e nelle urine.
Tossicità acuta
DL50 (ratto, per via
intratracheale): ai massimi dosaggi praticabili (6,2
mg/kg di BDP + 12,4 mg/kg di S) l'associazione non manifesta
tossicità;
DL50 (ratto, per via i.v.): 51,3 mg/kg di
BDP + 102,7 mg/kg di S;
DL50 (topo, per os): 1407 mg/kg di BDP +
2814 mg/kg di S.
Tossicità cronica
La somministrazione dell'associazione per via
inalatoria nel ratto (26 sett.) e nel cane (26 sett.) e' stata
ben tollerata fino a dosaggi largamente superiori a quelli
previsti in terapia.
La somministrazione dell'aerosol per 14 gg nel cane non
ha determinato alcuna manifestazione di intolleranza locale.
Tossicità fetale e studio degli
effetti sulla fertilità
Da studi eseguiti nel ratto e nel coniglio risulta che
l'associazione somministrata per via inalatoria non presenta
effetti negativi sulla sfera riproduttiva.
Mutagenesi
Il prodotto non e' mutageno.
Sorbitan trioleato, Lecitina di soja,
Tricloromonofluorometano, Diclorodifluorometano.
Non note.
36 mesi.
Il periodo di validità indicato si riferisce al
prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato.
Il contenitore sotto pressione non va forato, non deve
essere avvicinato, anche se vuoto, a fonti di calore, non deve
essere congelato e non deve essere esposto alla luce solare
diretta. Conservare a temperatura non superiore a 30° C.
Confezione interna: contenitore sotto pressione in
alluminio monoblocco, valvola a dosaggio avente funzionamento
capovolto, tasto erogatore tradizionale con cappuccio di
protezione, dispositivo erogatore-distanziatore JET in
polipropilene e cappuccio di protezione ad incastro.
Confezione esterna: astuccio in cartoncino
stampato.
Confezione: contenitore sotto pressione con erogatore
normale ed erogatore-distanziatore JET vuoto sufficiente per 200
inalazioni
La confezione contiene un contenitore sotto pressione
con erogatore normale unitamente ad un erogatore-distanziatore
Jet.
Il paziente potrà utilizzare l’erogatore
più idoneo: il dispositivo Jet in caso di
difficoltà di coordinazione tra atto inspiratorio ed
erogazione oppure negli altri casi l’erogatore standard
caratterizzato da dimensioni minori.
Erogatore normale
Nell’uso seguire attentamente le seguenti
istruzioni:
1) Togliere la chiusura di protezione.
2) Tenere l'erogatore tra il pollice e l'indice, con
il boccaglio dalla parte inferiore.
3) Agitare energicamente senza premere.
4) Collocare il boccaglio tra le labbra ben
chiuse dopo aver effettuato una espirazione completa.
5) Inspirare a lungo e profondamente con la sola
bocca, contemporaneamente premere con l'indice una sola
volta.
Terminata l'inspirazione trattenere il respiro il piu'
a lungo possibile.
Terminate le inalazioni, richiudere il boccaglio con la
chiusura di protezione. Il boccaglio va sempre tenuto pulito. La
pulizia va effettuata con acqua tiepida, dopo aver estratto il
contenitore sotto pressione.
Dispositivo Jet
Nell'uso seguire attentamente le seguenti
istruzioni:
1) Estrarre il contenitore sotto pressione
dall’erogatore standard ed inserirlo nel dispositivo
Jet.
2) Togliere la chiusura di protezione dal JET e
impugnare.
3) Agitare energicamente senza premere.
4) Effettuare un'espirazione completa e quindi
collocare il boccaglio fra le labbra ben chiuse.
Premere con l'indice sul contenitore sotto pressione ed
inspirare profondamente anche dopo pochi istanti (e' possibile
effettuare anche piu' atti inspiratori attraverso il JET).
Terminata l'inspirazione trattenere il respiro piu' a lungo
possibile e richiudere il JET con l'apposita chiusura di
protezione.
Il JET deve essere tenuto pulito: la pulizia va effettuata con
acqua tiepida, dopo aver estratto il contenitore sotto
pressione.
PROMEDICA S.r.l. – Via Palermo 26/A – 43100
Parma
CLENIL COMPOSITUM 250 mcg + 100 mcg
sospensione pressurizzata per inalazione – 1 flacone 200
erogazioni con erogatore standard ed erogatore Jet
AIC N. 023440062
Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.
25/07/1994
Non soggetto.
Luglio 2001