Dosaggio per adulti: una dose, corrispondente alla quantità erogata premendo due volte il dosatore (15 gocce), viene posta sotto la lingua, due volte al giorno (mattino e sera).
Dosaggio per bambini: metà dose, che si ottiene premendo una volta il dosatore (7-8 gocce), due volte al giorno, o una dose (15 gocce) in unica somministrazione al mattino, preferibilmente a digiuno.
Importante: ogni dose deve essere tenuta in bocca per circa due minuti senza deglutire, così da permettere alla sospensione di disperdersi nel secreto salivare della mucosa orofaringea facilitando l'assorbimento del preparato.
Durata del trattamento: due flaconi (36 ml) nell'adulto e un flacone (18 ml) nel bambino, secondo le rispettive posologie.
Sospendere il trattamento per 2-3 settimane.
Effettuare quindi un trattamento di richiamo con un flacone sia nell'adulto che nel bambino, secondo le rispettive posologie.
Allo scopo di determinare e mantenere una protezione sufficiente per l'intero periodo invernale, è necessario iniziare il ciclo terapeutico nel mese di settembre e ripeterlo a partire dal mese di gennaio.
Il Lantigen B è costituito da una sospensione di antigeni batterici, ottenuta mediante un processo di autolisi in condizioni controllate, di alcune specie microbiche che sono più spesso responsabili delle infezioni respiratorie (S. pneumoniae, S. pyogenes, B. catarrhalis, S. aureus, H. influenzae, K. pneumoniae).
Tale preparazione, somministrata per via sublinguale, provoca una stimolazione dei processi immunitari locali dovuta all'assorbimento degli antigeni batterici attraverso la mucosa della bocca e della faringe. Ciò determina la produzione, da parte delle plasmacellule della sottomucosa, di immunoglobuline secretorie di classe A (IgA-S) la cui importanza nella difesa delle mucose delle vie respiratorie è ampiamente descritta in letteratura.
È stato dimostrato, in una serie di sperimentazioni in vitro, che l'azione farmacologica del preparato si esplica inoltre mediante un'azione immuno-stimolante in grado di:
riportare alla norma i parametri di funzionalità dei polimorfonucleati neutrofili;aumentare in colture di cellule mononucleate la produzione di interleuchina 1;agire quale attivatore policlonale linfocitario con attività superiore al "pokeweed mitogen";stimolare attivamente la produzione di IgM da parte di colture linfocitarie.
Studi in vivo hanno inoltre dimostrato che il Lantigen B:
aumenta il numero delle IgA, IgM, IgG,sia salivari che sieriche;riporta alla norma le funzioni immunitarie di pazienti immunodepressi;determina una riduzione della frequenza e dell'intensità degli episodi infettivi;riduce il consumo di antibiotici.
Tossicità acuta: DL50 non determinabile. 50 ml/kg per via orale e 25 ml/kg/die per via intraperitoneale non determinano alcun effetto tossico.
Tossicità cronica: perfettamente tollerate dosi fino a 5.920 mg/kg/die per 26 settimane.
Il prodotto non risulta irritante per applicazione nel sacco congiuntivale, è privo di tossicità peri e postnatale e di effetti farmacologici diretti o indiretti sulla muscolatura liscia dei diversi organi.