MERREM 500 mg polvere per soluzione iniettabile
MERREM 1000 mg polvere per soluzione iniettabile
Un flaconcino contiene:
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Merrem 500 mg |
Merrem 1000 mg |
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meropenem triidrato |
570 mg |
1140 mg |
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pari a meropenem anidro |
500 mg |
1000 mg |
Polvere per soluzione iniettabile e per infusione endovenosa
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CLASSIFICAZIONE |
METODO DI VALUTAZIONE Diametro della zona di inibizione (mm) |
MIC breakpoint (mg/l) |
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Sensibile |
> 14 |
> 4 |
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Intermedia |
12-13 |
8 |
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Resistente |
< 11 |
> 16 |
Lo spettro antibatterico in vitro del meropenem include la maggior parte dei ceppi batterici di rilevanza clinica, gram-positivi e gram-negativi aerobi ed anaerobi, come di seguito riportato:
Aerobi gram-positivi:
Bacillus spp., Corynebacterium diphtheriae, Enterococcus liquifaciens, Enterococcus avium, Erysipelothrix rhusiopathiae, Listeria monocytogenes, Lactobacillus spp., Nocardia asteroides, Staphylococcus aureus (penicillinasi negativa e positiva), Stafilococchi coagulasi-negativi, inclusi: Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus capitis, Staphylococcus cohnii, Staphylococcus xylosus, Staphylococcus warneri, Staphylococcus hominis, Staphylococcus simulans, Staphylococcus intermedius, Staphylococcus sciuri, Staphylococcus lugdunensis,
Streptococcus pneumoniae (suscettibile e resistente alla penicillina), Streptococcus agalactiae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus equi, Streptococcus bovis, Streptococcus mitis, Streptococcus mitior, Streptococcus milleri, Streptococcus sanguis, Streptococcus viridans, Streptococcus salivarius, Streptococcus morbillorum, Streptococcus cremoris, Streptococcus Gruppo G, Streptococcus Gruppo F, Rhodococcus equi.
Aerobi gram-negativi:
Achromobacter xylosoxidans, Acinetobacter anitratus, Acinetobacter lwoffii, Acinetobacter baumannii, Aeromonas hydrophila, Aeromonas sorbria, Aeromonas caviae, Alcaligenes faecalis, Bordetella bronchiseptica, Brucella melitensis, Campylobacter coli, Campylobacter jejuni, Citrobacter freundii, Citrobacter diversus, Citrobacter koseri, Citrobacter amalonaticus, Enterobacter aerogenes, Enterobacter (Pantoea) agglomerans, Enterobacter cloacae, Enterobacter sakazakii, Escherichia coli, Escherichia hermannii, Gardnerella vaginalis, Haemophilus influenzae (inclusi i ß-lattamasi positivi e ceppi resistenti alla ampicillina), Haemophilus parainfluenzae, Haemophilus ducreyi, Helicobacter pylori, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae (inclusi i ß-lattamasi positivi e ceppi resistenti alla penicillina e alla spectinomicina), Hafnia alvei, Klebsiella pneumoniae, Klebsiella aerogenes, Klebsiella ozaenae, Klebsiella oxytoca, Moraxella (Branhamella) catarrhalis, Morganella morganii, Proteus mirabilis, Proteus vulgaris, Proteus penneri, Providencia rettgeri, Providencia stuartii, Providencia alcalifaciens, Pasteurella multocida, Plesiomonas shigelloides, Pseudomonas aeruginosa, Pseudomonas putida, Pseudomonas alcaligenes, Burkholderia (Pseudomonas) cepacia, Pseudomonas fluorescens, Pseudomonas stutzeri, Pseudomonas pickettii, Pseudomonas pseudomallei, Pseudomonas acidovorans, Salmonella spp. inclusa la Salmonella enteritidis/typhi, Serratia marcescens, Serratia liquefaciens, Serratia rubidaea, Shigella sonnei, Shigella flexneri, Shigella boydii, Shigella dysenteriae, Vibrio cholerae, Vibrio parahaemolyticus, Vibrio vulnificus, Yersinia enterocolitica.
Batteri anaerobi:
Actinomyces odontolyticus, Actinomyces meyeri, Actinomyces israeliti, Bacteroides-Prevotella-Porphyromonas spp., Bacteroides fragilis, Bacteroides vulgatus, Bacteroides variabilis, Bacteroides pneumosintes, Bacteroides coagulans, Bacteroides uniformis, Bacteroides distasonis, Bacteroides ovatus, Bacteroides thetaiotaomicron, Bacteroides eggerthii, Bacteroides capsillosis, Bacteroides buccalis, Bacteroides corporis, Bacteroides gracilis, Bacteroides levii, Bacteroides caccae, Bacteroides ureolyticus, Prevotella melaninogenica, Prevotella intermedia, Prevotella bivia, Prevotella corporis, Prevotella splanchnicus, Prevotella oralis, Prevotella disiens, Prevotella rumenicola, Prevotella oris, Prevotella buccae, Prevotella denticola, Prevotella levi, Porphyromonas asaccharolytica, Porphyromonas gingivalis, Bifidobacterium spp., Bilophila wadsworthia, Clostridium perfringens, Clostridium bifermentans, Clostridium ramosum, Clostridium sporogenes, Clostridium cadaveris, Clostridium sordellii, Clostridium butyricum, Clostridium clostridiiformis, Clostridium innocuum, Clostridium subterminale, Clostridium tertium, Eubacterium lentum, Eubacterium aerofaciens, Fusobacterium mortiferum, Fusobacterium necrophorum, Fusobacterium nucleatum, Fusobacterium varium, Mobiluncus curtisii, Mobiluncus mulieris, Peptostreptococcus anaerobius, Peptostreptococcus micros, Peptostreptococcus saccharolyticus; Peptococcus saccharolyticus, Peptostreptococcus asaccharolyticus, Peptostreptococcus magnus, Peptostreptococcus prevotii, Propionibacterium acnes, Propionibacterium avidium, Propionibacterium granulosum, Veillonella parvula, Wolinella recta.
Strenotrophomonas (Xanthomonas) maltophilia, Enterococcus faecium e Staphilococchi meticillino-resistenti sono risultati resistenti al meropenem.
Nei volontari sani, l'infusione endovenosa (della durata di 30 minuti) di una singola dose di Merrem, determina livelli plasmatici massimi di circa 11 mcg/ml per la dose di 250 mg, 23 mcg/ml per la dose di 500 mg, 49 mcg/ml per la dose di 1 g e 115 mcg/ml per la dose di 2 g.
Non vi è tuttavia proporzionalità assoluta farmacocinetica con la dose somministrata sia per quanto attiene la Cmax che l'AUC. Si è osservata inoltre una riduzione della clearance plasmatica da 287 a 205 ml/min per fascia di dosaggio da 250 mg a 2 g.
Sempre nei volontari sani, l'iniezione endovenosa (della durata di 5 minuti) di una singola dose di Merrem determina livelli plasmatici massimi di circa 52 mcg/ml per la dose di 500 mg e 112 mcg/ml per la dose di 1 g.
Iniezioni endovenose in bolo di 1 g di Merrem della durata di 2, 3 e 5 minuti sono state confrontate in uno studio crossover a tre vie.
Il tempo di somministrazione delle iniezioni ha determinato livelli plasmatici al picco di 110, 91 e 94 mcg/ml, rispettivamente.
A seguito della somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem per via endovenosa i livelli plasmatici di meropenem si riducono a valori di 1 mcg/ml o meno, 6 ore dopo la somministrazione.
Nei soggetti con normale funzionalità renale dosi multiple somministrate ad intervalli di 8 ore non hanno determinato accumulo di meropenem. Nei soggetti con normale attività renale l'emivita plasmatica di meropenem è di circa 1 ora.
Il legame del meropenem alle proteine plasmatiche è circa il 2%. Circa il 70% dell'antibiotico somministrato è stato ritrovato immodificato nelle urine nell’arco delle 12 ore, in seguito solo una minima escrezione urinaria è rilevabile. Concentrazioni urinarie di meropenem superiori ai 10 mcg/ml sono mantenute fino a 5 ore dopo la somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem. Nei volontari con normale funzionalità renale non è stato osservato accumulo di meropenem nel plasma o nelle urine, sia dopo la somministrazione di 500 mg ogni 8 ore sia dopo 1 g ogni 6 ore.
L'unico metabolita del meropenem risulta microbiologicamente inattivo.
Il meropenem ha una buona penetrazione nella maggior parte dei fluidi e dei tessuti corporei, incluso il liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da meningite batterica, nei quali si raggiungono concentrazioni superiori a quelle delle concentrazioni minime inibenti della maggior parte dei batteri.
Gli studi di farmacocinetica nei bambini hanno dimostrato un profilo farmacocinetico di meropenem essenzialmente simile a quello osservato negli adulti.
L'emivita plasmatica di meropenem aumenta a 1,75 ore in bambini di 3-5 mesi. Le concentrazioni di meropenem aumentano con l’aumentare della dose nell’intervallo di dosaggio fra i 10 e i 40 mg/kg.
Studi di farmacocinetica in pazienti con insufficienza renale hanno dimostrato una correlazione fra la clearance plasmatica di meropenem e quella della creatinina. Correzioni del dosaggio giornaliero di meropenem sono pertanto necessarie in pazienti con compromissione della funzionalità renale.
Studi di farmacocinetica in pazienti anziani hanno dimostrato una riduzione della clearance plasmatica di meropenem correlata alla riduzione della clearance della creatinina associata all'età.
Studi di farmacocinetica in pazienti con epatopatie non hanno evidenziato alcuna modifica del profilo farmacocinetico di meropenem.
Gli studi condotti nell’animale indicano che meropenem è ben tollerato a livello renale.
Gli studi nell'animale hanno infatti dimostrato un effetto nefrotossico del farmaco solo a dosaggi elevati (500 mg/kg).
Effetti sul sistema nervoso centrale: convulsioni nei ratti e vomito nei cani sono stati osservati solo ad alti dosaggi (£ 2000 mg/kg).
La DL50 per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi di tossicità per somministrazione ripetuta (fino a 6 mesi) sono stati osservati solo effetti di lieve entità, inclusi una piccola diminuzione dei parametri dei globuli rossi ed un aumento di peso del fegato nei cani trattati con dosi di 500 mg/kg.
Non vi sono evidenze di potenziale mutagenico nei cinque studi di genotossicità condotti, nè evidenze di tossicità a livello riproduttivo e teratogenico, negli studi condotti nelle scimmie e nei ratti ai più alti livelli di dosaggio; la dose di non effetto relativa alla perdita (lieve) di peso corporeo nella generazione F1 nei ratti è di 120 mg/kg.
E' stato rilevato un aumento dell'incidenza degli aborti in studi preliminari nelle scimmie alla dose di 500 mg/kg.
Si sono osservate delle ulcerazioni a livello dermico nelle zone esposte al contatto con le urine di cani trattati con dosi di 500 mg/kg. Tuttavia tali ulcerazioni potevano essere prevenute e guarite con l'uso di creme protettive.
Non vi sono evidenze di aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani in confronto agli animali adulti.
Negli studi di tollerabilità la formulazione endovenosa è stata ben tollerata.
L'unico metabolita di meropenem ha dimostrato negli studi preclinici un profilo tossicologico simile.
Merrem, per iniezione e infusione endovenosa, contiene sodio carbonato anidro come eccipiente.
Merrem non deve essere mescolato o aggiunto ad altri farmaci.
Merrem è compatibile con i seguenti fluidi per infusione endovenosa:
soluzione di sodio cloruro allo 0,9%,
soluzione di glucosio al 5% o 10%,
soluzione al 5% di glucosio e 0,02% di sodio bicarbonato,
soluzione di sodio cloruro allo 0,9% e 5% di glucosio,
soluzione di glucosio al 5% e 0,225% di sodio cloruro,
soluzione di glucosio al 5% e 0,15% di potassio cloruro,
soluzione di mannitolo al 2,5% o 10%,
soluzione di normosol-M in glucosio al 5%.
3 anni
Conservare il prodotto integro a temperatura ambiente.
Si consiglia di utilizzare le soluzioni di Merrem ricostituito per iniezione ed infusione endovenosa preparate di fresco.
Tuttavia le soluzioni di Merrem rimangono stabili a temperatura ambiente (fino a 25°C) o in ambiente refrigerato (4°C) come descritto nella tabella seguente:
Stabilità di Merrem ricostituito
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Solvente |
Periodo di stabilità (ore) |
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fino a 25°C |
4°C |
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Merrem ricostituito con acqua per preparazioni iniettabili (per iniezione endovenosa) |
8 |
48 |
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Soluzioni (1-20 mg/ml) di Merrem preparato con: |
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sodio cloruro isotonico 0,9% |
8 |
48 |
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5% glucosio |
3 |
14 |
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5% glucosio e 0,225 % sodio cloruro |
3 |
14 |
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5% glucosio e 0,9 % sodio cloruro |
3 |
14 |
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5% glucosio e 0,15% potassio cloruro |
3 |
14 |
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2,5%, 10% mannitolo per infusione endovenosa |
3 |
14 |
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Normosol-M in glucosio 5% per infusione endovenosa |
3 |
14 |
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10% glucosio |
2 |
8 |
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5% glucosio e 0,02 % sodio bicarbonato per infusione endovenosa |
2 |
8 |
Le soluzioni di Merrem non devono essere congelate.
Flaconcini in vetro di tipo I chiusi con tappo in gomma alobutilica e sigillati con ghiera di alluminio.
Confezioni:
10 Flaconcini da 500 mg di meropenem
10 Flaconcini da 1000 mg di meropenem
Vedere punto 4.2 ‘Posologia e modo di somministrazione’. Durante le fasi di ricostituzione della polvere con i solventi, e di somministrazione, devono essere impiegate le tecniche standard asettiche.
Le soluzioni ricostituite devono essere agitate prima dell'uso. I flaconcini sono monouso.
AstraZeneca S.p.A.
Palazzo Volta
Via F. Sforza
Basiglio (MI)
10 flaconcini 500 mg – AIC 028949081
10 flaconcini 1000 mg – AIC 028949093
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GU n. 202 del 31.08.2001
- [Vedi Indice]
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Dicembre 2001.