MODUSTATINA 0,250 mg: scatola contenente 1 flacone di
liofilizzato ed 1 fiala solvente di 5 ml.
MODUSTATINA 2 mg: scatola contenente 1 flacone di
liofilizzato ed 1 fiala solvente di 2 ml
- [Vedi Indice]
Emorragie gastro-duodenali. L'attività inibitrice della
somatostatina sulle secrezioni gastrointestinali e l'effetto di
riduzione sulla circolazione splancnica costituiscono il
razionale all'impiego dell'ormone nelle emorragie digestive.
MODUSTATINA trova pertanto indicazione nelle emorragie acute da
ulcera gastrica, ulcera duodenale, ulcere da farmaci e di altra
origine, gastriti emorragiche.
Trattamento profilattico delle complicazioni post-operatorie
conseguenti ad interventi sul pancreas.
Trattamento coadiuvante della chetoacidosi diabetica.
Radiodiagnostica digestiva. MODUSTATINA trova indicazione
quando si voglia impiegare un agente ipotonizzante per lo studio
del tratto gastroenterico superiore o quando al bisogno si voglia
eliminare la componente funzionale nello studio dei diversi
tratti dell'apparato digerente.
L'uso del prodotto è riservato ai pazienti Adulti.
Emorragie gastro-duodenali. Salvo diversa prescrizione, nelle
emorragie acute del tratto gastro-enterico superiore,
somministrare per infusione venosa continua 3,5 mcg/Kg/ora di
somatostatina in soluzione fisiologica sterile ed apirogena. Si
consiglia di ricorrere, per praticità di somministrazione,
a MODUSTATINA 2 mg. In taluni casi la somministrazione per
fleboclisi può essere preceduta da un'iniezione endovenosa
lenta (non meno di 3 minuti) di una fiala di MODUSTATINA 0,250
mg, controllando i valori della pressione arteriosa. Accertato
l'arresto dell'emorragia, il trattamento dovrà essere
proseguito, al fine di evitare un risanguinamento, con le stesse
modalità per 48-72 ore. La durata complessiva del
trattamento non dovrà superare le 120 ore; infatti
l'utilità di tempi di infusione più lunghi non
è ancora stata accertata.
Complicazioni post-operatorie da intervento sul pancreas. E'
consigliabile somministrare somatostatina contemporaneamente
all'atto chirurgico e tenere il paziente sotto trattamento
profilattico per 5 giorni dopo l'intervento.
Trattamento coadiuvante della chetoacidosi diabetica.
L'infusione di 100-500 mcg/ora di somatostatina (MODUSTATINA
0,250 mg o MODUSTATINA 2 mg secondo la dose somministrata),
accompagnata dalla contemporanea somministrazione di insulina
(bolus di 10 U. + infusione di 1-4,8 U./ora), a pazienti con
chetoacidosi diabetica si è dimostrata capace di
normalizzare i livelli glicemici entro 4 ore e di risolvere
l'acidosi in 3 ore.
Radiodiagnostica digestiva. 1 flacone di MODUSTATINA da 0,250
mg da somministrare lentamente (in non meno di 3') per via
endovenosa, a paziente possibilmente supino.
Ipersensibilità individuale accertata verso la
somatostatina.
Gravidanza accertata o presunta, puerperio e allattamento.
A causa del suo effetto inibitorio sulla secrezione
dell'insulina e del glucagone, la somatostatina deve essere
somministrata con cautela in pazienti emorragici
insulino-dipendenti. In tali pazienti può verificarsi
un'ipoglicemia temporanea che può essere seguita dopo 2-3
ore da iperglicemia.
E' consigliabile quindi controllare la glicemia ad intervalli
regolari (ogni 3-4 ore) adottando eventualmente le misure del
caso.
In caso di somministrazione endovenosa praticare l'iniezione
molto lentamente (in non meno di 3') tenendo il paziente in
posizione supina.
La somatostatina prolunga la durata del sonno da barbiturici
ed aumenta l'effetto del pentetrazolo.
E' consigliabile evitare la contemporanea assunzione di questi
farmaci od eventualmente attendere la scomparsa della loro
azione.
Controindicato
Non pertinente.
La somatostatina è generalmente ben tollerata.
Nelle indagini radiologiche, in cui il preparato viene
somministrato per via endovenosa diretta, sono state segnalate in
alcuni casi vampate di calore, vertigini, nausea, talora con
vomito; si tratta di reazioni transitorie rapidamente regredibili
e che, comunque, possono essere ovviate somministrando il
prodotto lentamente (in non meno di 3').
Raramente è stata segnalata ipotensione ortostatica
ovviabile praticando l'iniezione a paziente supino. Anche per
quanto riguarda l'infusione endovenosa sono stati segnalati
episodi transitori di vertigini, nausee e vampate di calore,
prontamente regredibili riducendo la velocità
d'infusione.
E' stata segnalata la possibilità che la
somministrazione di somatostatina per bolo endovenoso possa dare
luogo ad arresto respiratorio.
Non sono segnalati sintomi da sovradosaggio. Ove fosse
necessario, la cessazione dell'effetto farmacologico si verifica
entro pochi minuti dalla sospensione del trattamento, causa la
breve emivita del farmaco.
MODUSTATINA è somatostatina sintetica, un polipeptide
costituito da 14 aminoacidi, collegati da un ponte disolfuro,
identico all'omonimo ormone naturale, che è in grado di
inibire la liberazione dell'ormone somatotropo.
Gli studi farmacologici hanno evidenziato che la somatostatina
esercita prevalentemente effetti inibitori, la cui
specificità d'azione è in funzione delle cellule
effettrici con cui viene in contatto. In particolare, è
risultato che la somatostatina è in grado di esercitare
un'attività inibitrice su:
1) motilità intestinale;
2) secrezione di acido cloridrico, di pepsina e
liberazione di gastrina;
3) secrezione pancreatica esocrina;
4) liberazione stimolata di secretina e
CCK-pancreozimina;
5) secrezione, basale e stimolata, di glucagone ed
insulina. Inoltre la perfusione con somatostatina ha dimostrato
di essere in grado di ridurre il flusso splancnico del 30%.
Queste diverse proprietà sono state oggetto di studi per
applicazioni diagnostiche e terapeutiche, che hanno già
portato a risultati positivi nella diagnostica radiologica e nel
controllo delle emorragie gastro-duodenali.
Dal punto di vista tossicologico la somatostatina si è
rivelata un farmaco di assoluta sicurezza. La DL50 nel
ratto è 5.000 volte più elevata della dose
terapeutica.
Dal punto di vista farmacocinetico, va segnalato che la
somatostatina, iniettata per via endovenosa, ha un breve tempo di
latenza (5-6 minuti) e una ancor più breve emivita (2-3
minuti).
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Una fiala di solvente contiene:
Sodio cloruro, Sodio fosfato monosodico anidro, Sodio
fosfato bisodico dodecaidrato, Acqua per preparazioni
iniettabili
Non è stata verificata nessuna incompatibilità
con altre sostanze.
Se ne consiglia comunque la somministrazione in soluzione
fisiologica.
24 mesi per il prodotto in confezionamento integro,
correttamente conservato.
Dopo ricostituzione, la soluzione di MODUSTATINA può
essere conservata a temperatura ambiente per 12 ore.
Da conservare a temperatura non superiore a 25°C.
MODUSTATINA 0,250 mg. La confezione è costituita da una
scatola di cartone, con imballo interno di materiale plastico
contenente: 1 flacone di liofilizzato: flacone di vetro incolore
chiuso con un tappo di gomma butilica perforabile e con una
capsula di alluminio; 1 fiala di solvente di 5 ml: fiala di vetro
trasparente incolore contenente liquido limpido; 1 foglietto
illustrativo.
MODUSTATINA 2 mg. La confezione è costituita da una
scatola di cartone, con imballo interno di materiale plastico
contenente: 1 flacone di liofilizzato: flacone di vetro incolore
chiuso con un tappo di gomma butilica perforabile e con una
capsula di alluminio; 1 fiala di solvente di 2 ml: fiala di vetro
trasparente incolore contenente liquido limpido; 1 foglietto
illustrativo.
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SANOFI-SYNTHELABO FRANCE - Paris (F)
Rappresentante per l'Italia: SANOFI-SYNTHELABO
S.p.A - Via Messina, 38 - Milano
MODUSTATINA 0,250 mg AIC. 025337015
MODUSTATINA 2 mg AIC. 025337027
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Rinnovo: 01/06/2000
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Giugno
2000