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Discinesie gastroduodenali. Nausea e vomito di genesi organica
o funzionale. Aerofagia e meteorismo. Disturbi digestivi
psicosomatici. Coadiuvante nella terapia della malattia ulcerosa
gastroduodenale. Disturbi digestivi da stasi gastrica. Sindrome
da reflusso gastroesofageo. Vomito da chemioterapia
antineoplastica. Colonpatie funzionali. Esplorazione radiologica
del tratto gastrointestinale.
Adulti
Compresse : 1 compressa 3 volte al giorno (prima dei
pasti)
Sciroppo : 1 misurino da 5 ml 3 volte al giorno (prima
dei pasti)
Fiale : 1/2-1 fiala, per via intramuscolare o
endovenosa, durante la fase acuta. In caso di
necessità è possibile ripetere la dose.
Adolescenti (da 12 a 20 anni)
Compresse : 1/2 cpr 3 volte al giorno (prima dei pasti)
Sciroppo : 1/2 misurino (2,5 ml) 3 volte al giorno (prima dei
pasti)
Bambini
Sciroppo : come regola generale 15 mcg per kg di peso corporeo
al giorno, divisi in 3 somministrazioni
Indicativamente (1 ml = 100 mcg):
da 1 a 4 anni : 1/2 ml 3 volte al giorno
da 4 a 8 anni : 1 ml 3 volte al giorno
da 8 a 10 anni : 1,5 ml 3 volte al giorno
da 10 a 12 anni : 2 ml 3 volte al giorno
Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco
o verso le benzamidi in genere.
Non usare in pazienti con anamnesi di discinesia tardiva da
neurolettici e in pazienti nei quali la stimolazione della
motilità gastrica è sconsigliabile (con emorragia,
perforazione o ostruzione del tratto gastrointestinale).
Particolare cautela va adottata nel trattamento di soggetti
con grave insufficienza renale e/o epatica nei quali i tassi
ematici della clebopride possono risultare più elevati o
duraturi.
Si deve evitare l'uso contemporaneo di Motilex con altri
farmaci attivi sui recettori dopaminici, con anticolinergici, ed
in particolare, ad evitare reazioni extrapiramidali, con
fenotiazine.
Motilex può diminuire l'effetto della digossina e della
cimetidina.
Non essendo a tuttoggi disponibili sufficienti dati sulla
sicurezza d'impiego, si sconsiglia l'uso di Motilex in
gravidanza.
Poichè il prodotto può determinare sonnolenza,
di ciò devono essere avvertiti i conducenti di autoveicoli
e coloro che attendono ad operazioni richiedenti integrità
di vigilanza.
Si possono presentare reazioni di tipo extrapiramidale che
regrediscono con la sospensione del trattamento o, in caso di
necessità, con l'impiego di un farmaco
antiparkinsoniano.
Tali reazioni, dose-dipendenti e di solito di tipo distonico,
possono comprendere: spasmi dei muscoli facciali, trisma, spasmi
dei muscoli extra-oculari con crisi oculogire, posizioni anomale
della testa.
Sono stati inoltre riportati, come per tutti gli
ortopramidici, dopo trattamenti prolungati e a dosaggio elevato,
casi rari e transitori di metaemoglobinemia nei neonati,
galattorrea, amenorrea, ginecomastia e/o impotenza.
In alcune donne, ipersensibili, può apparire tensione
mammaria transitoria che non costringe a sospendere il
trattamento.
A dosi più elevate di quelle consigliate può
insorgere sonnolenza.
Non sono stati finora riconosciuti casi di intossicazione alle
dosi consigliate. In caso di intossicazione accidentale si
raccomanda il lavaggio gastrico e una terapia sintomatica. In
caso di comparsa di fenomeni neurologici di tipo extrapiramidale
è consigliabile l'impiego di un farmaco
antiparkinsoniano.
La clebopride, appartenente al gruppo delle ortopramidi
(benzamidi sostituite), ha la capacità di aumentare il
tono e l'ampiezza delle contrazioni gastriche, di rilasciare lo
sfintere pilorico e il bulbo duodenale, di aumentare
coordinatamente la peristalsi del duodeno e del digiuno
attraverso un'azione di blocco selettivo, di differente
intensità secondo i distretti, di popolazioni di recettori
dopaminergici (recettori dopaminergici del tratto
gastrointestinale, della chemoreceptor trigger zonae e del
sistema mesolimbico), associata ad una azione proserotoninergica
a livello del tratto gastrointestinale. Il principale effetto
pertanto, oltre ad una marcata attività antiemetica,
è quella di favorire lo svuotamento gastrico e di
accelerare il transito gastro-duodenale primitivamente o
secondariamente rallentati.
La clebopride, grazie alla sua selettivtà d'azione,
presenta una riduzione degli effetti collaterali a livello del
sistema endocrino (iperprolattinemia) e del sistema
extrapiramidale, tipici dei farmaci antidopaminergici.
In prove nel ratto, nel coniglio, nel cane e nell'uomo la
clebopride viene assorbita per via orale e viene prevalentemente
metabolizzata.
Nell'uomo l'eliminazione avviene per buona parte per via
fecale.
L'emivita plasmatica è di 2,1-2,7 ore. La
velocità massima di escrezione del prodotto si verifica
nelle prime 2-3 ore. Per via intravenosa la concentrazione di
clebopride raggiunge il picco (15-30 mcg/ml) dopo 10 minuti e
permane a livelli terapeuticamente efficaci fino alla
6a-8a ora.
- Tossicità acuta
Topo (via orale): DL50 (mg/kg) = 251,01 (maschio) e
239,38 (femmina)
Topo (via i.v.): DL50 (mg/kg) = 38,75 (maschio) e
37,79 (femmina)
Ratto (via orale): DL50 (mg/kg) = 872,25 (maschio)
e 688,59 (femmina)
Ratto (via i.v.): DL50 (mg/kg) = 22,7 (maschio) e
21,5 (femmina)
Coniglio (via i.v.): DL50 (mg/kg) = 32,41
Cane (via orale): DL50 (mg/kg) >70
- Tossicità cronica
Sia nel ratto (2-20-200 mg/kg) che nel cane (0,4-4-40 mg/kg),
trattati per via orale, non è stato riscontrato alcun
evidente segno di tossicità o di intolleranza, se non
sedazione e tremore, ipereccitabilità, disturbi
locomotori, correlati con le dosi. Alle dosi più elevate
(pari ad oltre 400-800 volte la dose umana), sono comparsi segni
farmacologici propri delle benzamidi, quali ipertrofia mammaria e
galattorrea.
Da studi effettuati nel ratto e nel coniglio, la clebopride
è risultata non teratogena e non ha alterato la
fertilità nel ratto.
Infine la clebopride è risultata priva di
attività mutagena.
Compresse:lattosio, cellulosa microgranulare, biossido
di silicio, polivinilpirrolidone, sodio carbossimetilamido,
magnesio stearato.
Sciroppo:sorbitolo soluzione, glicol propilenico, acido
benzoico, aroma di lampone, acqua depurata
Fiale: sorbitolo, acqua per preparazioni
iniettabili.
Nessuna.
Mesi 36
Compresse: Da conservarsi in luogo asciutto.
Compresse: astuccio da 30 compresse
Sciroppo: flacone da 120 ml
Fiale: astuccio da 6 fiale
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– La Vettola
Su licenza Almirall-Prodesfarma S.A. (Spagna)
<>Concessionario per la vendita Almirall Prodesfarma S.p.A. -
Milano
Compresse: AIC 026362020
Sciroppo: AIC 026362032
Fiale: AIC 026362057
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Luglio 1986/Maggio 2000
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Ottobre 2002