Sciroppo.
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Trattamento delle turbe della secrezione nelle
affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Si consigliano i seguenti dosaggi salvo
diversa prescrizione medica:
Adulti: 10 ml 3 volte al giorno.
Bambini fino a 5 anni: 3 ml 3 volte al
giorno.
Bambini oltre i 5 anni: 3 ml 4 volte al
giorno.
Mucosolvan 3 mg/ml sciroppo dovrebbe essere
assunto ai pasti.
- Gravi alterazioni epatiche e renali
- Ipersensibilità all'ambroxol
cloridrato o ad altri componenti della formulazione.
L'ambroxol cloridrato deve essere
somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera
peptica.
Mucosolvan non interagisce con altri farmaci,
in particolare con glicosidi cardioattivi, corticosteroidi,
broncodilatatori, diuretici, antibiotici, che fanno parte del
trattamento standard delle broncopneumopatie.
Nonostante gli studi preclinici e la vasta
esperienza clinica dopo la 28a settimana non abbiano
evidenziato alcun rischio, si consiglia di adottare le normali
precauzioni sull'assunzione di farmaci in gravidanza, soprattutto
nei primi 3 mesi.
Il farmaco viene secreto nel latte materno, ma
non è ipotizzabile alcun effetto negativo sul bambino,
alle normali dosi terapeutiche.
Mucosolvan non influenza la capacità di
guidare e la vigilanza nell'uso di macchine.
Mucosolvan è in genere ben tollerato.
Molto raramente sono stati riportati casi di cefalea e lievi
disturbi gastrointestinali (soprattutto pirosi, dispepsia e
talvolta nausea e vomito), in particolare in seguito a
somministrazione parenterale. Raramente si sono verificate
reazioni allergiche, soprattutto rash cutaneo. Sono stati
riportati casi estremamente rari di gravi reazioni anafilattiche,
ma non è certa la loro correlazione con ambroxol. Alcuni
di tali pazienti hanno mostrato reazioni allergiche ad altre
sostanze.
Non sono mai stati riportati casi di
sovradosaggio, comunque, in caso si verificassero si consiglia di
attuare una terapia sintomatica.
Gli studi preclinici hanno dimostrato che
l'ambroxol, il componente attivo di Mucosolvan, aumenta le
secrezioni del tratto respiratorio. Esso aumenta la produzione di
surfattante polmonare e stimola l'attività ciliare.
Ciò comporta un miglioramento del flusso e del trasporto
del muco (clearance mucociliare). Studi di farmacologia clinica
hanno confermato il miglioramento della clearance mucociliare.
L'aumento della fluidità delle secrezioni e della
clearance mucociliare favoriscono l'espettorazione e diminuiscono
il disturbo causato dalla tosse.
L'assorbimento di tutte le forme orali di
ambroxol a rilascio immediato è rapido e quasi completo,
è inoltre linearmente proporzionale alla dose, all'interno
dell'intervallo terapeutico. I massimi livelli plasmatici vengono
raggiunti dai 30 minuti alle 3 ore dopo la somministrazione.
All'interno dell'intervallo terapeutico, il
legame alle proteine plasmatiche è pari al 90 % circa.
La distribuzione dell'ambroxol cloridrato dal
plasma ai tessuti, dopo somministrazione orale, i.v. o. i.m.,
è estremamente rapida e pronunciata: il polmone risulta
uno degli organi con la concentrazione più elevata di
farmaco. Il valore dell'emivita plasmatica è tra le 7 e le
12 ore; non sono stati osservati fenomeni di accumulo,
all'interno dell'intero intervallo terapeutico.
Il 30% circa della dose somministrata viene
eliminata attraverso l'effetto di primo passaggio. L'ambroxol
cloridrato viene metabolizzato principalmente mediante
coniugazione epatica. I metaboliti vengono escreti principalmente
per via renale, l'escrezione renale totale è pari al 90%
circa.
Gli studi di tossicità acuta mostrano
un indice di tossicità molto basso. Studi a dosi ripetute
della durata di 6 mesi individuano come NOAEL (no observed
adverse effect level) le seguenti dosi orali: 150 mg/kg (topo),
50 mg/kg (ratto), 40 mg/kg (coniglio) e 50 mg/kg (cane). Dal
punto di vista della tossicità, non è stato
individuato alcun organo bersaglio dell'ambroxol.
Ambroxol si è dimostrato non
embriotossico e non teratogeno negli studi condotti nel ratto e
nel coniglio con dosi orali fino a 3000 mg/kg e 200 mg/kg,
rispettivamente. La fertilità nel ratto, sia maschio che
femmina, non è stata alterata da dosi fino a 500 mg/kg. Il
"no observed adverse effect level" (NOAEL) durante lo sviluppo
peri- e post-natale è pari a 50 mg/kg, mentre dosi di 500
mg/kg hanno dimostrato una lieve tossicità sulla gestante
e sui piccoli, che si manifesta con un ritardo nell'aumento del
peso corporeo e con una riduzione nel numero dei nati.
Ambroxol non è risultato mutageno (Ames
test e test del micronucleo).
La sostanza non si è dimostrata
potenzialmente cancerogena negli studi di carcinogenesi condotti
nel topo e nel ratto.
Idrossietilcellulosa, sorbitolo soluzione 70%,
glicerina, acido benzoico, aroma di lampone, propilenglicole,
acido tartarico, acqua depurata.
Non sono note incompatibilità con altri
farmaci.
Sciroppo: 3 anni
Nessuna
Flacone di vetro ambrato
Flacone da 200 ml di sciroppo
Ogni ml di sciroppo equivale a 3 mg di
ambroxol cloridrato. Alla confezione è annesso un misurino
dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5, 10 ml.
BOEHRINGER INGELHEIM ITALIA s.p.a.
Reggello (Firenze) – Loc. Prulli n.
103/c.
A.I.C. n. 024428132
Classificazione ai fini della fornitura:
Medicinale non soggetto a prescrizione medica
in accordo all'art. 3, DL 539/92
Giugno 1981
RINNOVO DELLA REGISTRAZIONE
6.2000
Non pertinente.
Agosto 2002