Tossicità acuta
DL50 (Topo Swiss per os) 125 mg/kg
DL50 (Topo Swiss i.p.) 40 mg/kg
DL50 (Ratto Wistar per os) 135 mg/kg
DL50 (Ratto Wistar i.p.) 35 mg/kg
Tossicità subacuta
Somministrazioni di Nefam per 10 giorni consecutivi in topi Swiss ed in ratti Wistar, alla dose da 5 a 15 mg/kg per la via intraperitoneale e da 25 a 75 mg/kg per la via orale hanno dimostrato che il prodotto è scarsamente tossico e ben tollerato.
Tossicità cronica
Ratti Wistar per 182 gg e cani Beagle per 70 gg consecutivi hanno ricevuto 5-10 mg/kg per via orale e 2 mg/kg per via parenterale i primi e 10 mg/kg per via orale e 2,5 mg/kg per via sottocutanea i secondi. Oltre alla mortalità sono stati valutati i seguenti parametri: accrescimento corporeo, emocromo, concentrazione dell'emoglobina nel sangue, glicemia, azotemia, transaminasi, completo esame anatomo-patologico. Il Nefopam è risultato essere ben tollerato e non provoca evidenti alterazioni tossiche.
Tossicità fetale
Assente (ratte Wistar e coniglie Fulvo di Borgogna).
Attività cancerogenetica
Assenza di attività cancerogenetica.
Motilità spontanea
Nefam non altera la motilità spontanea di topi Swiss per somministrazione orale da 5 a 20 mg/kg e intraperitoneale da 1 a 5 mg/kg.