L'ottima tollerabilità dovuta all'assenza di tossicità da parte della pancreatina è nota; pur tuttavia in taluni soggetti, particolarmente nei bambini, possono manifestarsi lesioni buccali e perianali.
La pancreatina contenuta in una compressa rivestita di Pancreon 700 corrisponde a ca. g 3,23 di pancreas "organo fresco". È una preparazione stabile di enzimi digestivi standardizzati altamente concentrati (proteasi, lipasi ed amilasi), resa resistente all'azione dell'acido gastrico. La pancreatina idrolizza i grassi a glicerolo e acidi grassi, le proteine a polipeptidi, peptoni e derivati e converte gli amidi in destrine e zuccheri. È autorevolmente ammesso che tra gli estratti pancreatici la preferenza deve essere attribuita a quelli con attività enzimatiche più elevate e che la terapia deve essere, nelle situazioni di malassorbimento, proseguita a tempo indefinito. La terapia sostitutiva con enzimi pancreatici costituisce ancora l'unica disponibile nei casi di malassorbimento.