- [Vedi Indice]
| Meno comuni | Apparato genitourinario: disfunzioni dell'erezione, disordini dell'eiaculazione (che riguardano la diminuzione del volume dell'eiaculato). |
| 1/100-1/1000 * | Altri: Diminuzione della libido. |
*Incidenze presentate quali differenze dal placebo negli studi clinici.
Effetti collaterali inerenti la sfera sessuale, sono stati più comuni fra gli uomini trattati con finasteride che fra quelli trattati con placebo, con frequenze di 3,8% vs 2,1% rispettivamente.
Oltre agli effetti indesiderati riportati negli studi clinici, nella fase postmarketing sono stati riportati gli effetti che seguono.
Altri effetti indesiderati riportati nella fase postmarketing
| Rari <1/1000 | Organismo in toto: Reazioni di ipersensibilità che comprendono rash, prurito, orticaria e gonfiore delle labbra e del volto: dolorabilità ed ingrossamento della mammella. |
| Apparato genitourinario: Dolore testicolare. |
Non è raccomandato nessun trattamento specifico in caso di sovradosaggio con Propecia.
- [Vedi Indice]
La finasteride è un composto 4-azasteroide, che inibisce la 5a-reduttasi umana di Tipo 2 (presente nei follicoli piliferi) con una selettività maggiore di oltre 100 volte rispetto alla 5a-reduttasi umana di Tipo 1 e blocca la conversione periferica del testosterone nell'androgeno diidrotestosterone (DHT). Negli uomini con perdita di capelli di tipo maschile, il cuoio capelluto privo di capelli presenta follicoli piliferi miniaturizzati ed aumentate quantità di DHT. La finasteride inibisce un processo responsabile della miniaturizzazione dei follicoli piliferi del cuoio capelluto, il che può rendere reversibile il processo della calvizie.
- Studi negli uomini
L'efficacia di Propecia è stata dimostrata in tre studi condotti su 1.879 uomini di età compresa tra i 18 ed i 41 anni con perdita di capelli al vertice da lieve a moderata, ma non completa, e perdita di capelli nell'area medio/frontale. Tutti gli uomini trattati con Propecia o placebo sono stati istruiti ad usare uno shampoo a base di catrame. (Neutrogena T/Gel )
In due studi condotti su uomini con perdita di capelli al vertice, il trattamento con Propecia ha comportato un aumento della conta dei capelli di circa il 10% a 12 e a 24 mesi confrontato con il basale in una area rappresentativa di 5,1 cm2 (al basale = 876 capelli). Ciò corrisponde ad un incremento di 107 capelli (14%) dopo 12 mesi e 138 capelli (16%) dopo 24 mesi, confrontato con placebo. A 12 mesi, solo il 14% degli uomini trattati con Propecia ha presentato perdita di capelli (considerando qualsiasi diminuzione della conta dei capelli rispetto al basale), rispetto al 58% degli uomini nel gruppo placebo. Negli uomini trattati per periodi fino a 24 mesi, solo il 17% di quelli trattati con Propecia, rispetto al 72% di quelli del gruppo placebo, ha mostrato perdita di capelli.
L'autovalutazione dei pazienti ha dimostrato un significativo aumento della densità dei capelli, una diminuzione della perdita ed un miglioramento dell'aspetto dei capelli dopo il trattamento nei 24 mesi.
La valutazione dei ricercatori è stata effettuata sulla base di una scala a 7 punti (da -3 [ grande diminuzione] a +3 [ grande incremento] ) valutando l'incremento o la diminuzione dei capelli del cuoio capelluto ad ogni visita del paziente. I ricercatori hanno stimato che, dopo 12 mesi, il 65% degli uomini trattati con Propecia presentava un aumento della densità dei capelli (gradi da +1 a +3) rispetto al 37% nel gruppo placebo (gradi da +1 a +3). A 24 mesi, è stato stimato che l'80% degli uomini trattati con Propecia presentava un aumento della crescita dei capelli (gradi da +1 a +3) rispetto al 47% degli uomini nel gruppo placebo (gradi da +1 a +3).
Il comitato di esperti costituito da dermatologi ha valutato fotografie standardizzate del capo sulla base della stessa scala a 7 punti. L'aumentata densità dei capelli è stata dimostrata, a 12 mesi, nel 48% degli uomini trattati con Propecia (gradi da +1 a +3) rispetto al 7% degli uomini trattati con placebo (gradi da +1 a +2). A 24 mesi, il 66% degli uomini trattati con Propecia ha dimostrato un aumento della densità dei capelli (gradi da +1 a +3) rispetto al 7% degli uomini nel gruppo placebo (gradi da +1).
In uno studio della durata di 12 mesi, su uomini con perdita di capelli nell'area medio/frontale, la conta dei capelli è stata ottenuta in un'area rappresentativa di 1 cm2 (circa 1/5 della misura dell'area campionata per gli studi del vertice). La conta dei capelli, aggiustata per un'area di 5,1 cm2 , è aumentata di 49 capelli (5%) rispetto al basale e di 59 capelli (6%) confrontata al placebo. Questo studio ha anche dimostrato un significativo miglioramento dei parametri dell'autovalutazione del paziente, della valutazione dei ricercatori e delle stime da fotografie del capo da parte di un comitato di esperti costituito da dermatologi.
In ognuno di questi studi, dopo 3-6 mesi, è stato osservato un miglioramento clinico, che è andato successivamente aumentando. La sospensione del trattamento ha comportato una graduale reversibilità dell'effetto entro 9-12 mesi. Il mantenimento dell'efficacia clinica è stato, inoltre, dimostrato in studi controllati e di estensione in aperto fino a tre anni. In sintesi, questi studi hanno dimostrato che il trattamento con Propecia aumenta la densità dei capelli e ne previene l'ulteriore perdita negli uomini con alopecia androgenica.
Due studi della durata di 12 e 24 settimane hanno mostrato che una dose 5 volte superiore a quella raccomandata (finasteride 5 mg/die) ha prodotto una riduzione mediana del volume dell'eiaculato di circa 0,5 ml (-25%) confrontato con placebo. Tale riduzione è risultata reversibile dopo la sospensione del trattamento. In uno studio della durata di 48 settimane la finasteride, al dosaggio di 1 mg/die, ha prodotto una riduzione mediana del volume dell'eiaculato di 0,3 ml (-11%) confrontato con una riduzione di 0.2 ml (-8%) del placebo. Non sono stati osservati effetti sulla conta degli spermatozoi, sulla motilità o la morfologia. Non sono disponibili dati relativi a periodi di trattamento più lunghi. Non è stato possibile intraprendere studi clinici, che potessero direttamente chiarire i possibili effetti negativi sulla fertilità. Comunque, tali effetti sono considerati altamente improbabili (vedere anche "Dati preclinici sulla sicurezza")
- Studi nelle donne
È stata dimostrata una mancanza di efficacia in donne in postmenopausa affette da alopecia androgenetica trattate con 1 mg di finasteride per 12 mesi (vedere "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso").
La biodisponibilità della finasteride dopo somministrazione orale è di circa l'80% e non viene influenzata dal cibo. Le concentrazioni plasmatiche massime di finasteride vengono raggiunte circa 2 ore dopo l'assunzione della dose e l'assorbimento è completo dopo 6-8 ore.
Distribuzione
Il legame con le proteine è di circa il 93%. Il volume di distribuzione è di circa 76 litri (44-96 litri). Al dosaggio di 1 mg/die, la concentrazione plasmatica massima della finasteride allo stato stazionario era in media di 9,2 ng/ml e veniva raggiunta 1-2 ore dopo la dose; la AUC (0-24 ore) era 53 ng x ora/ml.
La finasteride è stata rilevata nel liquido cerebrospinale (LCS), ma non sembra che il farmaco si concentri preferenzialmente a tale livello. Una quantità esigua di finasteride è stata, inoltre, rilevata nel liquido seminale di soggetti trattati con finasteride. Studi su scimmie rhesus hanno mostrato che questa quantità non è considerata in grado di rappresentare un rischio per il feto di sesso maschile in via di sviluppo (vedere "Gravidanza e allattamento" e "Dati preclinici sulla sicurezza").
Biotrasformazione
La finasteride viene metabolizzata principalmente dal sistema del citocromo P450 3A4 senza però interferire sull'attività di quest'ultimo. Nell'uomo, dopo una dose orale di finasteride marcata con 14 C, sono stati identificati due metaboliti della finasteride che, in rapporto a quest'ultima, hanno scarsa attività inibitoria sulla 5a-reduttasi.
Eliminazione
Nell'uomo, dopo una dose orale di finasteride marcata con 14 C , circa il 39% (32-46%) della dose è stata escreta con le urine sotto forma di metaboliti. Virtualmente non viene escreto nelle urine farmaco immodificato e il 57% (51-64%) della dose totale è stata escreta con le feci. La clerance plasmatica è di circa 165ml/min (70-279 ml/min).
La velocità di eliminazione della finasteride diminuisce leggermente con l'età. L'emivita terminale plasmatica media è di circa 5-6 ore (3-14 ore) [di 8 ore (6-15 ore) in uomini con più di 70 anni di età] . Queste osservazioni non hanno alcun significato clinico e, quindi, non è giustificata una riduzione del dosaggio nell'anziano.
Insufficienza epatica
L'effetto dell'insufficienza epatica sulla farmacocinetica della finasteride non è stato studiato.
Insufficienza renale
Nei pazienti con compromissione renale cronica, con una clearance della creatinina che varia fra 9 e 55 ml/min, l'area sotto la curva, le concentrazioni plasmatiche massime, l'emivita ed il legame alle proteine della finasteride immodificata, dopo una dose singola di finasteride marcata con 14 C, erano simili ai valori ottenuti nei volontari sani.
In ratti, conigli e scimmie Rhesus sono stati studiati gli effetti sullo sviluppo embrionale e fetale. In ratti trattati con 5-5.000 volte la dose clinica, nei feti maschi è stata osservata l'evenienza di ipospadia in modo correlato alla dose. Anche nelle scimmie Rhesus, il trattamento con dosi orali di 2 mg/kg/die ha comportato anomalie dei genitali esterni. In scimmie Rherus dosi endovenose fino a 800 ng/die non hanno mostrato alcun effetto nei feti di sesso maschile. Questa rappresenta un'esposizione alla finasteride 750 volte almeno più elevata di quella massima stimata in donne in gravidanza, dopo esposizione al seme di uomini che assumono 1 mg/die (vedere 05.2 Proprietà farmacocinetiche). Nello studio sul coniglio i feti non sono stati esposti alla finasteride durante il periodo critico per lo sviluppo genitale.
Nel coniglio, dopo trattamento con 80 mg/kg/die, una dose che in altri studi ha mostrato possedere un pronunciato effetto sulla riduzione del peso delle ghiandole sessuali accessorie, né il volume dell'eiaculato, né la conta degli spermatozoi né la fertilità sono risultati alterati. Nei ratti trattati per 6 e 12 settimane con 80 mg/kg/die (circa 500 volte l'esposizione clinica) non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Dopo un trattamento di 24-30 settimane sono state osservate una certa riduzione della fertilità ed una pronunciata riduzione del peso della prostata e delle vescicole seminali. Tutte le modificazioni sono risultate reversibili entro un periodo di 6 settimane. È stato mostrato che la ridotta fertilità era dovuta al deterioramento della formazione del tampone seminale, un effetto che non ha attinenza con l'uomo. Lo sviluppo dei neonati e la loro capacità riproduttiva nell'età della maturazione sessuale sono stati senza osservazioni degne di nota. Nessun effetto è stato osservato sui numerosi parametri della fertilità dopo l'inseminazione di ratti femmine con spermatozoi epididimari di ratti trattati per 36 settimane con 80 mg/kg/die.
Gli studi sulla genotossicità e la cancerogenicità non hanno rilevato nessun rischio per l'uomo.
Effetto di disturbo sulla riproduzione inclusa la fertilità
Confezioni non in commercio:
7 compresse (1 x 7; blister in PVC/alluminio)
30 compresse (3 x 10; blister in PVC/alluminio)
84 compresse (12 x 7; blister in PVC/alluminio)
98 compresse (14 x 7; blister in PVC/alluminio)
Via G. Fabbroni, 6 - 00191 ROMA
Consociata della: MERCK & Co. Inc.
Whitehouse Station, New Jersey, U.S.A.
7 compresse rivestite con film AIC n. 034237014/M
30 compresse rivestite con film AIC n. 034237038/M
84 compresse rivestite con film AIC n. 034237040/M
98 compresse rivestite con film AIC n. 034237053/M