desametasone sodio fosfato mg 4.
Soldesam Forte Fiale - 3 fiale da ml 2 contiene:
desametasone sodio fosfato mg 8.
Soldesam Gocce -100 ml di gocce orali contengono:
desametasone sodio fosfato mg 200.
Soldesam Pomata -100 g di pomata contengono:
desametasone sodio fosfato mg 200.
- [Vedi Indice]
| grandi articolazioni (ginocchio) | 2 mg | (0,5 ml) |
| in qualche caso | 4 mg | (1 ml) |
| piccole articolazioni | ||
| (interfalangea temporo mandibolare) | 0,8 - 1 mg | (0,2 - 0,25 ml) |
| borse sinoviali | 2 - 4 mg | (0,5 - 1 ml) |
| guaine tendinee | 0,4 -1 mg | (0,1 - 0,25 ml) |
| per infiltrazione nei tessuti molli | 2 - 4 mg | (0,5 - 1 ml) |
| callosità | 0,4 - 1 mg | (0,1 - 0,25 ml) |
| cisti tendinee | 1 - 2 mg | (0,25 - 0,5 ml) |
Soldesam Forte Fiale: il dosaggio del Soldesam Forte deve essere individualizzato sulla base della malattia da curare, della sua gravità e della risposta terapeutica del paziente. In via indicativa nelle terapie indicate si consiglia di somministrare 32-96 mg al giorno suddivisi in 4-6 somministrazioni.
Soldesam Gocce: da adattare a seconda dei casi e della risposta terapeutica.
Si deve sottolineare che le necessità di dosaggio sono variabili e devono essere individualizzate sulla base della malattia da curare e sulla base della risposta del paziente.
Indicativamente si può iniziare il trattamento somministrando da 2 a 5 mg in 3 dosi giornaliere da prendere sciolte in acqua agitando prima di ingerire. Non appena si verifica un miglioramento diminuire gradualmente il dosaggio sino alla minima dose terapeuticamente attiva che può variare da 0,25 a 2 mg al giorno (1 ml = 32 gocce = 2 mg).
Soldesam Pomata: applicare uno strato sottile di pomata, massaggiando lentamente. L'operazione va ripetuta 2-3 volte al giorno. Se è richiesto l'impiego del bendaggio occlusivo applicare la pomata sulla parte da trattare, coprire con un foglio di materiale impermeabile (plastica) e fasciare poi normalmente. Ripetere l'applicazione ogni 2 o 3 giorni.
Pomata: tubercolosi cutanea, Herpes simplex, affezioni cutanee luetiche e fungine; varicella, pustole vacciniche.
Tutti i corticosteroidi aumentano l'escrezione di calcio. L'uso del Soldesam nella tubercolosi attiva va limitato ai casi di malattia fulminante o disseminata, nei quali il corticosteroide va usato con appropriata terapia antitubercolare. Se i corticosteroidi vengono somministrati nei pazienti con tubercolosi latente o con risposta positiva alla tubercolina, è necessaria una stretta sorveglianza in quanto si può verificare una riattivazione della malattia. Nella corticoterapia prolungata questi soggetti devono ricevere una chemioprofilassi.
Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del Medico.
Poiché si sono avuti rari casi di reazioni anafilattoidi in pazienti sottoposti a terapia parenterale con corticosteroidi, devono essere prese le opportune precauzioni prima della somministrazione particolarmente quando il paziente risulti all'anamnesi allergico ai medicamenti.
Uno stato di insufficienza surrenale secondaria, indotta dal cortisonico, può essere minimizzato con una riduzione graduale del dosaggio. Questo tipo di relativa insufficienza può persistere per mesi dopo la sospensione della terapia. Quindi in qualsiasi situazione di stress che si manifestasse in questo periodo, la terapia ormonica dovrebbe essere ripresa. Poiché la secrezione mineral-corticoide può essere compromessa, bisognerebbe somministrare in concomitanza cloruro sodico e/o mineral-corticoide. Nei pazienti ipotiroidei o affetti da cirrosi epatica, la risposta ai corticosteroidi può essere aumentata. Si consiglia cautela nei pazienti con herpes simplex oculare, perché è possibile una perforazione corneale. La posologia di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia; una riduzione posologica va sempre fatta gradualmente.
I corticosteroidi devono essere somministrati con cautela nei seguenti casi: colite ulcerativa non specifica con pericolo di perforazione, ascessi e infezioni piogeniche in genere, diverticolite, anastomosi intestinali recenti, ulcera peptica attiva o latente, insufficienza renale, ipertensione, osteoporosi, miastenia grave. I bambini sottoposti a prolungata corticoterapia devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo.
Pomata: l'applicazione epicutanea dei cortisonici nel trattamento di dermatosi estese e per periodi prolungati, può determinare un assorbimento sistemico; tale evenienza si verifica più facilmente quando si ricorre al bendaggio occlusivo (nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo). In presenza di un'infezione cutanea va istituita opportuna terapia di copertura. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Evitare l'uso oftalmico e l'applicazione nel canale auricolare esterno in caso di perforazione timpanica.
-alterazioni del bilancio idro-elettrolitico che, raramente ed in pazienti particolarmente predisposti, possono arrivare all'ipertensione ed alla insufficienza cardiaca congestizia;
-alterazioni muscolo-scheletriche, quali osteoporosi, miopatie, fragilità ossea.
- complicazioni a carico dell'apparato gastro-intestinale che possono arrivare fino alla comparsa o alla attivazione di ulcera peptica;
-alterazioni cutanee quali ritardi nei processi di cicatrizzazione, assottigliamento e fragilità della cute;
-alterazioni neurologiche quali vertigini, cefalea ed aumento della pressione endocranica;
-disendocrinie quali irregolarità mestruali, aspetto simil-cushingoide, disturbi della crescita nei bambini, interferenza con la funzionalità dell'asse ipofisi-surrene, particolarmente in momenti di stress, diminuita tollerabilità ai glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, nonchè aumentata necessità di farmaci ipoglicemizzanti nei diabetici;
-complicazioni oftalmiche quali cataratta posteriore subcapsulare ed aumentata pressione endoculare;
-alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell'umore e della personalità, depressione grave o sintomi di vere e proprie psicosi. Una preesistente instabilità emotiva o tendenze psicotiche possono essere aggravate dai corticosteroidi.
-negativizzazione del bilancio dell'azoto.
Pomata: in corso di terapia cortisonica epicutanea, specialmente se intensa e prolungata, possono insorgere alcuni tra i seguenti effetti:
-sensazioni di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica ed ipopigmentazione;
-atrofie e strie localizzate alle zone intertriginose trattate per lungo tempo con medicazioni occlusive.
- [Vedi Indice]
Soldesam Gocce: glicole propilenico.
Soldesam Pomata: polietilenglicole 400, polietilenglicole 4000, alcool cetilico.
Soldesam forte fiale: 3 anni.
Soldesam forte fiale: 3 fiale di vetro da ml 2
Soldesam gocce: flaconcino di vetro
con contagocce da ml 10
Soldesam pomata: tubo di alluminio da g 30
Via Monterosso, 273 - 21042 Caronno Pertusella (VA)
Soldesam forte fiale AIC n. 019499084, in commercio dal 1982
Soldesam gocce AIC n. 019499072, in commercio dal 1967
Soldesam pomata AIC n. 019499060, in commercio dal 1965