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| Tipo di ferita | Paziente non immunizzato o parzialmente immunizzato | Paziente completamente immunizzato Tempo dall'ultima dose di richiamo | |
| 5-10 anni | > 10 anni | ||
| Pulita - minore | Iniziare o completare l'immunizzazione secondo la schedula con 0,5 ml di anatossina tetanica (Tetatox Berna) | Nessun vaccino | Anatossina tetanica 0,5 ml (Tetatox Berna) |
| Pulita - maggiore o potenzialmente tetanigena | In un braccio Immunoglobulina umana antitetanica(Tetuman Berna) 250-500 UI +nell'altro braccio 0,5 ml anatossina tetanica (Tetatox Berna)*completare l'immunizzazione secondo la schedula * | 0,5 ml di anatossina tetanica (Tetatox Berna) | In un braccio 0,5 ml di anatossina tetanica (Tetatox Berna) +nell'altro braccio immunoglobulina umana antitetanica (Tetuman Berna) 250 UI* |
| Potenzialmente tetanigena Sbrigliamento ritardato o incompleto | In un braccio Immunoglobulina umana antitetanica(Tetuman Berna 500 UI) +nell'altro braccio 0,5 ml anatossina tetanica (Tetatox Berna)*completare l'immunizzazione secondo la schedula + antibioticoterapia | 0,5 ml di anatossina tetanica (Tetatox Berna) + antibioticoterapia | In un braccio 0,5 ml di anatossina tetanica (Tetatox Berna) +nell'altro braccio immunoglobulina umana antitetanica (Tetuman Berna) 500 UI* + antibioticoterapia |
* Usare differenti siringhe, aghi e siti di iniezione
N.b. Usando differenti preparati di anatossina il volume della singola dose di richiamo deve essere modificata come descritto sull'etichetta.
Dopo la somministrazione i pazienti devono essere osservati per almeno 20 minuti.
Si possono talvolta osservare differenze di colore tra il contenuto di un flacone e l'altro, dovute all'origine plasmatica del prodotto.
Non impiegare siringhe calde o conservate in alcool per evitare un'alterazione del preparato.
Quando vengono somministrati preparati derivati da sangue o plasma umano non è totalmente escluso il rischio di malattie infettive. Ciò si riferisce anche ai patogeni di natura ancora sconosciuta.
Per eliminare il rischio di trasmissione di agenti infettivi viene effettuata la selezione dei donatori e delle donazioni; ogni unità di plasma e i pool plasmatici di partenza destinati alla produzione sono stati controllati e risultano negativi per l'antigene HBs, per l'anticorpo anti-HIV 1, anti-HIV 2, anti-HCV e con ALT nei limiti.
La ricerca di HCV-RNA nei pool plasmatici, con metodo HCV RT-PCR (tecnica di amplificazione genica) di ultima generazione, riduce ulteriormente il rischio di contaminazione virale.
Inoltre il Tetuman Berna, durante la produzione, con il frazionamento alcoolico di Cohn è sottoposto a procedimenti atti ad inattivare ogni agente microbico.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
Dopo la somministrazione di immunoglobulina umana, l'aumento transitorio di vari anticorpi, trasferiti passivamente nel sangue dei pazienti può indurre falsi risultati positivi nei tests sierologici.
La vasta esperienza clinica con immunoglobuline, in particolare con la somministrazione di immunoglobulina anti-D, non evidenzia l'insorgenza di effetti collaterali in gravidanza, nel feto e nel neonato.
Le immunoglobuline sono escrete nel latte materno e possono contribuire a trasferire anticorpi protettivi al neonato.
Si possono rilevare: dolore locale e iperestesia in sede d'iniezione che è possibile prevenire ripartendo le dosi di maggior volume in diverse sedi iniettive. Occasionalmente si possono verificare: febbre, reazioni cutanee e brividi.
In rari casi sono riportati: nausea, vomito, ipotensione, tachicardia, reazioni di tipo allergico o anafilattico incluso lo shock..
In caso di shock il trattamento deve attenersi alle raccomandazioni per la terapia dello shock.
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Comunemente 0,01 UI di antitossina tetanica / ml di siero è considerato il livello minimo protettivo contro la tossina tetanica prodotta nell'organismo umano.
L'emivita dell'immunoglobulina umana antitetanica nel circolo di soggetti con livelli normali di IgG è di 3-4 settimane.
L'IgG e i complessi di IgG vengono eliminati nelle cellule del sistema reticolo-endoteliale.
Negli animali, il test di tossicità per dose singola è di nessuna pertinenza dal momento che dosi più elevate si risolvono in sovraccarico.
Il test di tossicità per dose ripetuta e gli studi di tossicità embrio-fetale non possono essere effettuati a causa dell'induzione e dell'interferenza con gli anticorpi. Gli effetti del preparato sul sistema immunitario del neonato non sono stati studiati.
Dal momento che l'esperienza clinica non riporta segnalazioni di effetti oncogeni e mutageni delle immunoglobuline, non si ritengono necessari studi sperimentali, in particolare nelle specie eterologhe.
glicina, cloruro di sodio, sodio etilmercuriotiosalicilato, acqua per preparazioni iniettabili.
Non congelare.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non utilizzare il preparato se la soluzione è torbida o presenta deposito.
ISTITUTO SIEROTERAPICO BERNA S.r.L.
Via Bellinzona, 39 - 22100 Como
Produttore e controllore finale:
Istituto Sieroterapico e Vaccinogeno Svizzero Berna
Rehhagstrasse 79 - 3001 Berna (Svizzera)