Fiale di soluzione all'1%
La soluzione Trombovar all'1% è di uso generale ed i risultati che si possono ottenere sono ottimi. Le fiale di Trombovar all'1% permettono un trattamento ambulatoriale indolore e consentono di iniettare la soluzione in punti diversi della vena nel corso di una stessa seduta, abbreviando così la durata della terapia sclerosante. Qualunque stadio varicoso è sclerosabile con la soluzione all'1%, dalla grossa varice alla teleangectasia.
Le iniezioni si ripetono ogni settimana, oppure ogni 15 giorni; in rapporto con il grado di fibrosi raggiunto, si aumenteranno i punti di iniezione e la quantità totale di soluzione introdotta in ogni seduta.
In media la dose di 1 ml è sufficiente per sclerosare un tratto venoso di circa 10 cm (88% dei casi).
Fiale di soluzione al 3%
La soluzione al 3% ha un potere sclerosante maggiore, paragonabile a quello di una soluzione saponosa al 5%. La si impiega in dose unica da 0,5 a 2 ml iniettando in punti diversi della vena, distanziati fra loro di almeno 10 cm per evitare reazioni troppo intense e troppo localizzate.
La dose complessiva iniettata durante una stessa seduta non deve superare i 4 ml.
La soluzione al 3% è riservata ai casi di varici voluminose resistenti alla terapia, o già trattate senza successo con altre soluzioni sclerosanti.
Tecnica dell'iniezione sclerosante
È consigliabile eseguire l'iniezione con il paziente in decubito, con o senza applicazione di lacci nella regione interessata, a seconda delle varie tecniche (frequentemente vengono applicati lacci, prossimalmente e distalmente al tratto di vena da sclerosare).
Si eviti di provocare una diluizione della soluzione iniettata: a questo scopo l'iniezione si pratica rapidamente, usando di preferenza la tecnica nota come "air-block" o della bolla d'aria; si preferiscano aghi di piccolo calibro,onde evitare il più possibile traumatismi alla parete venosa,oltreché un riflusso di sangue nella siringa.
Eseguita l'iniezione, si suggerisce di fasciare l'arto con benda elastica.
Il sodio tetradecilsolfato, principio attivo del Trombovar, è un tensioattivo anionico di sintesi, avente proprietà sclerosanti,utilizzato per il trattamento delle vene varicose.
L'azione trombizzante è dovuta ad una intensa azione irritativa locale, che si produce in seguito ad iniezione del prodotto nell'endotelio venoso.
È disponibile alle concentrazioni dell'1% e del 3% in soluzione tamponata contenente il 2% di alcool benzilico.
Il sodio tetradecilsolfato risulta più attivo nel produrre la sclerosi venosa, sia rispetto al morruato sodico, sia al ricinoleato sodico, che vengono generalmente considerati come sostanze di confronto.
Con il Trombovar è possibile ottenere la formazione di un trombo di buona consistenza, ben adeso alle pareti vasali, grazie alla sua azione irritativa e lesiva dell'intima venosa. La reazione infiammatoria che viene provocata non si estende molto oltre il punto di iniezione e non causa inoltre un apprezzabile processo di infiltrazione plasmatica dei tessuti perivenosi.
La fluidità del Trombovar, l'assenza di reazioni con il sangue nella siringa gli conferiscono una grande facilità di impiego. Il prodotto è totalmente indolore se iniettato con tecnica adatta.