VITAMINA C VITA: soluzione orale, compresse masticabili,
compresse effervescenti.
- [Vedi Indice]
Stati carenziali di VITAMINA C.
A titolo indicativo la posologia è la seguente:
Flaconcini per uso orale
Adulto:
2 flaconcini al giorno.
Bambini di età superiore a 2 anni:
1 flaconcino al giorno, salvo diversa prescrizione medica.
Compresse masticabili, da masticare o fare sciogliere in
bocca, e compresse effervescenti, da sciogliere in acqua.
Adulto:
compresse masticabili da 500 mg: 2-4 al giorno
compresse effervescenti da 1 g: ½ - 2 al giorno
Bambini di età superiore a 2 anni:
metà dose salvo diversa prescrizione medica
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi
degli eccipienti.
La vitamina C deve essere usata con cautela dai soggetti che
soffrano o abbiano sofferto in passato di nefrolitiasi e da
quelli affetti da deficit di G6Pd, emocromatosi, talassemia e
anemia sideroblastica.
Inoltre la VITAMINA C può interferire con il test della
glicosuria pur non influenzando la glicemia. E' pertanto
consigliabile per i pazienti diabetici sospendere l'assunzione
del prodotto qualche giorno prima di procedere al dosaggio del
glucosio nelle urine.
VITAMINA C VITA in compresse, sia masticabili che
effervescenti, contiene saccarosio: ciascuna compressa
masticabile ne contiene 1,9 g e ciascuna compressa effervescente
ne contiene 1,6 g. Quando assunte alle dosi raccomandate ne
forniscono rispettivamente una quantità giornaliera di 7,6
g e di 3,2 g. Di ciò si tenga conto nel caso di pazienti
diabetici e di soggetti sottoposti a dieta ipocalorica. Il
prodotto è inoltre inadatto nei casi di intolleranza
ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di
galattosio o deficienza di saccarasi-isomerasi.
I flaconcini e le compresse effervescenti di VITAMINA C VITA
contengono sodio: 273 mg le compresse (in forma di bicarbonato) e
719 mg i flaconcini (in forma di bicarbonato e metabisolfito).
Ciò può essere pericoloso per i soggetti sottoposti
a dieta iposodica.
Inoltre il sodio metabisolfito contenuto nei flaconcini di
VITAMINA C VITA può provocare, in soggetti sensibili e
particolarmente negli asmatici e negli allergici, reazioni di
tipo allergico incluso sintomi anafilattici e broncospasmo.
E' sconsigliato l'uso concomitante di VITAMINA C con
estrogeni, flufenazina, desferroxiamina, warfarin.
Come per tutti i prodotti di automedicazione, a scopo
precauzionale, si consiglia di consultare il proprio Medico prima
di assumere il farmaco in caso di gravidanza e allattamento.
Nessuno.
In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni da
ipersensibilità. Sono stati segnalati casi di mal di
testa, diarrea e disturbi gastrointestinali con l'assunzione di
dosi elevate.
Non sono conosciuti episodi di sovradosaggio da acido
ascorbico.
Somministrazioni di quantità molto elevate possono
occasionalmente determinare leggeri disturbi gastrointestinali,
costituiti principalmente da fenomeni di tipo lassativo. In tali
casi è opportuno interrompere il trattamento (crf.
4.3).
L'acido ascorbico, grazie alla sua struttura molecolare
(struttura eno-diolica), funge da trasportatore di idrogeno nei
sistemi enzimatici di ossidoriduzione che sono fondamentali per i
processi del metabolismo intermedio e per la respirazione
cellulare.
E' inoltre essenziale sia per la sintesi del collagene che del
materiale intracellulare.
L'acido ascorbico é rapidamente assorbito nel tratto
gastrointestinale e rapidamente distribuito nei tessuti. Si lega
per il 25% alle proteine plasmatiche.
Nell'uomo, esso viene in parte metabolizzato ad acido ossalico
ed in parte viene eliminato immodificato attraverso le urine, in
quantità crescenti all'aumentare della dose.
L'acido ascorbico attraversa la barriera placentare e viene
escreto nelle urine. E' dializzabile.
In letteratura non esistono documentazioni specifiche sulla
tossicità acuta.
Gli studi effettuati sulla tossicità cronica indicano
che l’acido ascorbico è ben tollerato negli animali;
in ratti, ad esempio, trattati con dosi di 6,4 g/kg per sei
settimane e di 2 g/kg per due anni non si sono evidenziate
variazioni del peso, della mortalità nonché dei
parametri ematologici, clinici ed istologici controllati
ripetutamente.
L’aggiunta di acido ascorbico a cellule in vitro
può determinare un incremento della mutagenesi. Il
fenomeno non è invece realizzabile in vivo, laddove
l’acido ascorbico esercita al contrario un marcato effetto
protettivo sul DNA e sui sistemi ad esso correlati.
Soluzione orale:
sodio metabisolfito, sodio bicarbonato, acqua depurata.
Compresse masticabili:
saccarosio, magnesio stearato, aroma di arancio, aroma di
limone.
Compresse effervescenti:
saccarosio, sodio bicarbonato, acido tartarico, aroma di
arancio, aroma di limone.
Nessuna
2 anni.
Nessuna
Soluzione orale:
scatola da 10 flaconcini in vetro da 10 ml.
Compresse masticabili:
scatola contenente un tubo da 20 compresse da 500 mg.
Compresse effervescenti:
scatola contenente un tubo da 10 compresse da 1 g.
Non pertinente
Sanofi-Synthelabo OTC S.p.A. – Galleria Passarella, 2
– 20122 Milano
Flaconcini per uso orale: AIC 007780075
Compresse masticabili: AIC 007780012
Compresse effervescenti: AIC 007780048
-----
VITAMINA C VITA flaconcini per uso orale
31 Ottobre 1994 / 1 Giugno 2000
VITAMINA C VITA compresse masticabili
25 Febbraio 1960 / 1 Giugno 2000
VITAMINA C VITA compresse effervescenti
28 Gennaio 1970 / 1 Giugno 2000
-----
Aprile 2001